BONUS FISCALI 2018 SUGLI IMMOBILI: ECCO LE NOVITA’

Con la nuova Legge di Stabilità è arrivata anche la revisione dei bonus.

Con l’inizio del nuovo anno è entrato in vigore quanto previsto dalla nuova manovra economica annuale; tra i vari provvedimenti spiccano i bonus fiscali inerenti gli immobili. E’ stata riservata particolare attenzione alla riduzione del rischio sismico ( maxi bonus cumulativo che mette insieme la spese riguardanti la messa in sicurezza antisismica con quelle dell’efficientamento energetico delle parti comuni condominiali, al verde condominiale e alla efficienza energetica (con il bonus sull’acquisto grandi elettrodomestici).

Per una più efficace lettura delle varie misure adottate, ecco uno schema riassuntivo e sintetico di tutti bonus fiscali inerenti agli immobili previsti per il 2018:

Bonus cumulativo : per la messa in sicurezza antisismica e l’efficientamento energetico che prevedano interventi rilevanti (vedasi cappotto termico), su parti comuni di edifici condominiali che ricadono nelle zone sismiche 1, 2 e 3, si otterrà una detrazione unica nella misura:

dell’80% per il miglioramento di almeno una classe del rischio sismico;

dell’85% per il miglioramento di almeno due classi del rischio sismico;

la detrazione sarà applicabile per un tetto di spesa pari ad un massimo di 136.000 € (moltiplicato per il numero delle unità immobiliari del singolo edificio).

Cessione crediti fiscali : per consentire a chi usufruisce degli sconti, di monetizzare immediatamente saldando almeno una quota dei lavori direttamente con il trasferimento del bonus; sarà possibile il trasferimento dei crediti per tutti gli interventi soggetti ad ecobonus relativi alle parti comuni condominiali e alle singole unità immobiliari; potranno essere ceduti solo gli interventi che beneficiano del sismabonus eseguiti sulle parti comuni o per demolizione con relativa ricostruzione.

– Bonus verde : 36% di bonus fiscale per la sistemazione a verde di balconi, terrazzi, giardini, coperture, spalmabile in 10 quote annuali; la spesa massima è di 5000 € per singola unità immobiliare ad uso abitativo. La spesa va moltiplicata per il numero totale delle unità abitative, laddove gli interventi di sistemazione a verde interessino le parti comuni esterne degli edifici condominiali; in particolare, dovranno interessare aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e pozzi, realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. Saranno detraibili anche le spese relative alla manutenzione e alle attività di progettazione. Il bonus potrà essere richiesto anche per interventi su condomìni eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5mila euro per unità immobiliare a uso abitativo. Ha diritto alla detrazione il singolo condòmino nel limite della quota a lui imputabile a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

– Bonus sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici : 50% di sconto fiscale sull’acquisto di mobili, con spesa massima di 10.000 € per arredi e elettrodomestici a partire dalla classe A+; la detrazione sarà spalmata in dieci anni e sarà concessa a chi ha avviato un intervento di ristrutturazione a partire dal 1° gennaio 2017.

– Ristrutturazioni : 50% di bonus fiscale per gli interventi di ristrutturazione per tutto il 2018, con un tetto di spesa pari a 96.000 € per singola unità immobiliare (spalmati in 10 quote annuali di pari importo).

Ecobonus  : A) Caldaie – 65% di bonus per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con    impianti dotati di caldaie a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, e la contestuale installazione di sistemi di termoregolazione. 65% di bonus per impianti ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione (concepiti per funzionare in abbinato fra loro). 65% di agevolazione per l’acquisto e l’installazione di generatori d’aria calda a condensazione. 50% di bonus per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A (nessun bonus se l’efficienza si stabilizzerà al di sotto della classe  A).

  1. B) Micro-cogeneratori: 65% per acquisto e posa in opera, in sostituzione di impianti esistenti, che consentano un risparmio di almeno il 20% di energia primaria, per una spesa massima pari a 100.000 €.
  2. C) Infissi e schermature solari: bonus al 50%.