AMIANTO IN CONDOMINIO: IL RUOLO DELL’AMMINISTRATORE

Compiti e obblighi in presenza di materiali contenenti amianto nell’edificio con riferimenti normativi in materia.

 

La normativa di riferimento (D.M. 06/09/1994) dispone di individuare l’effettiva presenza di amianto imponendo la consulenza di un tecnico o a un’impresa con specifica abilitazione (come da legge 27.03.1992, n.257) per effettuare un’attenta ispezione e una valutazione del rischio. Se riscontrato l’obbligo d’intervento, l’Amministratore è tenuto a riportare all’assemblea condominiale i risultati degli studi fatti in modo tale da portare la stessa alla delibera d‘intervento in merito.

In caso d’inadempienze sono previste per l’Amministratore sanzioni sia amministrative che penali (arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro), per questo elenchiamo di seguito gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008 ( testo integrale consultabile al seguente link http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2008/04/30/008G0104/sg ) e gli annessi riferimenti di carattere normativo:

1) MCA: ossia censimento e mappatura di Materiali Contenenti Amianto – in forma compatta o friabile – all’interno del condominio (riferimenti normativi: allegato 1 al DM 06/09/94 “Locazione e caratterizzazione delle strutture edilizie” e art. 248 D.Lgs. 81/08 Titolo IX “ Protezione dei rischi connessi all’esposizione all’amianto).

 

2) La valutazione del rischio per gli occupanti e per il personale dipendente (riferimenti normativi: punto 2 allegato al DM 06/09/94 “Valutazione del rischio” e art 249 dello stesso DM; art. 26 del testo unico sulla sicurezza D.Lgs. 81/2008 “idoneità tecnico-professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi”; artt. Dal 246 al 261 “protezione dai rischi connessi all’esposizione all’amianto”;

3) Attuare gli obblighi di Legge in materia (riferimenti normativi: punto 2 allegato al DM 06/09/94 “Valutazione del rischio”).

Si ricorda infine come la bonifica dell’amianto nei condomini (e anche negli edifici privati) è un onere che grava esclusivamente sui proprietari e che sia il Comune che l’Asl competente non sono tenuti ad effettuare sopralluoghi.