AUTORIMESSE E ANTINCENDIO: ECCO LE NUOVE NORME TECNICHE

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale la nuova normativa antincendio autorimesse

Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di autorimessa: questo il Decreto del 21 febbraio 2017 entrato in vigore dal 03 di aprile relativo alle autorimesse (ossia un’ area coperta, con servizi annessi, destinata al ricovero, alla sosta e alla manovra di veicoli) con superficie oltre i 300 mq. Possono essere pubbliche, private o autosilo mentre tale normativa non riguarda le “aree coperte destinate al parcamento di veicoli ove ciascun posto auto sia accessibile direttamente da spazio coperto o con un percorso massimo inferiore a due volte l’altezza del piano di parcamento” e gli spazi “destinati all’esposizione, alla vendita o al deposito di veicoli provvisti di quantitativi limitati di carburante per la semplice movimentazione nell’area”.

Tra le novità introdotte vi è la classificazione delle autorimesse in funzione della tipologia, della superficie e delle quote massime / minime delle altezze dei piani. Classificate altresì le aree interne in base all’utilizzo (se di sosta e manovra o di servizi annessi) così quelle comunicanti con l’autorimessa in base alla loro destinazione d’uso (depositi, cantine, locali tecnici ecc.).

La norma si basa sull’individuazione dei profili di rischio con un’attenzione particolare in merito al controllo del fumo e calore e – per un’efficace strategia antincendio – ribadisce come debbano essere applicate tutte le misure contenute nella Regola tecnica Orizzontale (RTO), attribuendo i livelli di prestazione secondo i criteri previsti.

Aldilà del rimando al testo integrale del DM 21 febbraio 2017 per maggiori dettagli, si rammenta come l’Amministratore in quanto responsabile delle autorimesse condominiali – in base al art.20 del DM n.139 del 08 marzo 2006 – corra seri rischi in caso di negligenza intorno a questo argomento così delicato per la salute e la sicurezza: “…chiunque in qualità di titolare di una delle attività soggette al rilascio del certificato di prevenzione incendi, ometta di richiedere il rilascio o il rinnovo del certificato medesimo è punito con l’arresto sino ad un anno o con l’ammenda da 258 euro a 2582 euro […]”.